Regolamento della Consulta

Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 29-12-15 
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO 
  
ART. 1 
1-  Il Comune riconosce il ruolo dell’associazionismo e del volontariato come espressione di impegno sociale e ne valorizza la funzione per la partecipazione alla  vita della comunità locale,  favorisce  l’autonomia  delle  associazioni  e  delle  organizzazioni  e  ne  sostiene l’attività, sia quelle rivolte agli associati che quelle rivolte a tutta la comunità. 
2-  Per raggiungere tali scopi è istituita la Consulta Comunale del Volontariato quale organo consultivo  e  luogo  di  partecipazione  e  di  confronto  tra  l’Amministrazione  comunale  e  le organizzazioni di volontariato e le associazioni.  
3-  La  Consulta  puo’  esprimere  e  trasmettere  pareri  preventivi  non  vincolati  per 
l’Amministrazione comunale, relativamente ad attività riguardanti il volontariato. 
4-  La  Consulta  puo’  inviare  proposte  relative  al  volontariato,  anch’esse  non  vincolati  per l’Amministrazione comunale. 
5-   Il Comune per favorire l’avvicinamento dei cittadini ai valori del Volontariato e di consentire e  valorizzare  l’espressione  di  responsabilità  sociale,  civile  e  solidaristica  dei  cittadini riconosce  tutte  le  forme  di  cittadinanza  attiva  e  di  partecipazione  democratica.  Il volontariato,così  come  disciplinato  dal  presente  regolamento,  viene  definito  come quell’insieme di attività prestata da singoli cittadini riuniti in organizzazioni e associazioni, in modo transitorio o definitivo, esclusivamente senza fini di lucro, anche indiretto, e per i soli fini  di  solidarietà  ed  impegno  civile.  Sono  escluse  dal  presente  regolamento  le  attività afferenti all’ambito dei servizi di protezione civile, disciplinate da specifiche disposizioni di legge.  
 
ART. 2  
Il presente regolamento comunale prende atto che: 
Ai  sensi  della  Legge  Regionale  n.  28  del  26/04/1993  sono  riconoscibili  come  organizzazioni  di volontariato  quelle  costituite  nelle  forme  e  con  le  caratteristiche  di  cui  all’art.3  della  Legge  11 agosto 1991 n. 266.  
Ai sensi della LRT n. 28 del 26/04/1993 è stato istituito il registro regionale delle organizzazioni di volontariato Del regolamento provinciale approvato con atto Consiglio provinciale n. 101 del 14/07/2003 che stabilisce le modalità di istruttoria e gestione delle competenze provinciali connesse alla tenuta del registro regionale; 
Della L.R.T. n. 42 del 09 /12/2002 per il settore socio – sanitario Della  L.R.T.  n.  21  del  27/02/2015  per  la  promozione  della  cultura  e  della  pratica  delle  attività 
sportive e ludico motorie - ricreative Ai sensi artt. 10 e 12 della Legge n. 266/1991 e dell’articolo 7 della legge n. 266 del 11/08/1991 gli Enti Locali possono stipulare convenzioni con le organizzazioni di volontariato iscritte da almeno sei  mesi  nel  registro generale  delle  organizzazioni  di  volontariato  della  Regione  Toscana  e  che dimostrino attitudine e capacità organizzativa.  
 
ART. 3  
1-  Il  presente  regolamento  ha  per  oggetto  la  disciplina  della  composizione  e  del funzionamento della Consulta Comunale del Volontariato. 
2-  La Consulta è organo consultivo dell’Amministrazione comunale,essa opera nello spirito e secondo  il  dettato  della  Costituzione,  nel  rispetto  della  legislazione  vigente  e  secondo quanto disposto dallo Statuto del Comune. 
3-  Della Consulta possono far parte: 
-  le  organizzazioni  di  volontariato  con  sede  nel  territorio  comunale  e 
regolarmente costituite,  Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 29-12-15 
-  le  organizzazioni  di  volontariato  a  carattere  nazionale  e  regionale  o 
locale  con  sede  in  altri  Comuni,  regolarmente  costituite,  che  svolgono 
tramite  una  loro  sede  ubicata  nel  territorio  di  Seravezza,  attività  in 
ambito  comunale,  da  almeno  un  anno.  Il  requisito  deve  essere 
comprovato  da  documenti  attestanti  i  servizi  e/o  le  attività  prestate  sul 
territorio del comunale, quali lavori o progetti eseguiti sul territorio. 
Tutte  le  associazioni  dovranno  dichiarare,  al  momento  della  domanda,  l’eventuale  iscrizione  nei registri dell’Associazionismo della Regione Toscana o della Provincia di Lucca. 
 Della  Consulta  Comunale  del  Volontariato.  possono  quindi  far  parte  tutte  le  Associazioni regolarmente  costituite  che  promuovono  attività  legate  al  turismo,  alla  cultura,  al  tempo  libero, ricreativo,  e  socio  sanitario  come  espressione  di  partecipazione,  di  solidarietà  con  finalità  di carattere sociale, culturale e di ricerca etica e spirituale.

4-  Tutte le Organizzazioni ed Associazioni che intendono richiedere l’iscrizione alla Consulta comunale  devono  inoltrare  istanza  indirizzata  al  Sindaco,  sui  modelli  allegati  al  presente regolamento, e corredata di copia dell’atto costitutivo e dello Statuto, se adottato.  
5-  La composizione della Consulta viene approvata con delibera della Giunta Comunale e può essere  modificata  per  sostituzioni  con  le  motivazioni  previste  nel  presente  regolamento comunale. Le associazioni che chiederanno all’Amministrazione Comunale l’iscrizione nella Consulta  verranno  accolte  in  ordine  di  arrivo  al  protocollo  ufficiale  del  Comune  di Seravezza. La Giunta può negare l’iscrizione con atto motivato e formalmente comunicato al richiedente. 
6-  Le eventuali associazioni di nuova costituzione o che manifestano interesse alla Consulta, successivamente alla data di prima costituzione, potranno partecipare all’Assemblea della Consulta, fino alla data di modifica della composizione della Consulta a seguito di adozione di  apposito  atto  della  Giunta  comunale,  soltanto  su  invito  del  Presidente  della  stessa  e senza diritto di voto.  
7-  L’elenco delle associazioni iscritte ed il nominativo del suo rappresentante nella Consulta viene pubblicato sul sito della Consulta e sul sito ufficiale del Comune di Seravezza. 
8-  Le organizzazioni di volontariato e le associazioni iscritte nella Consulta comunale, devono comunicare  entro  sessanta  giorni  dal  verificarsi  dell’evento  ogni  variazione  intervenuta sullo statuto, nell’atto costitutivo, nonché entro il 30 gennaio di ogni anno una relazione sulle attività svolte nel precedente anno solare. 
9-   Le associazioni inserite nella Consulta dovranno, al fine di coordinare le varie iniziative e attività,entro febbraio di ogni anno elaborare e predisporre all’ interno della Consulta il calendario  annuale  delle  attività,  delle  manifestazioni  ed  eventi,  da  trasmettere all’Amministrazione comunale. 
10-  La Consulta Comunale del Volontariato quindi concorre alla definizione degli obiettivi e dei programmi dell’Amministrazione comunale, ed in particolare essa ha fra i propri principali compiti quelli di: 
-  sottoporre all’Amministrazione Comunale programmi di coordinamento per le attività delle Associazioni. 
-  Studiare  elaborare,  prospettare  soluzioni  atte  a  risolvere,  attraverso  proprie  indagini,  i problemi del volontariato anche in accordo, laddove si renda necessario, con altri organismi similari operanti a livello comprensoriale. 
-  Assicurare  e  stimolare  attraverso  iniziative  e  strumenti  idonei,  la  partecipazione  delle Associazioni alla elaborazione ed attuazione di programmi dell’Amministrazione Comunale. 
-  Proporre all’Amministrazione Comunale eventuali forme di collaborazione e sostegno alle attività delle associazioni. 
-  Ogni altra iniziativa assunta nello spirito delle vigenti disposizioni. 
 
ART. 4  
1 – La Consulta è composta: 
 a)  da  un  minimo  di  10  membri,  e  tra  questi  la  Consulta  nominerà  il  Presidente,  il  Vice Presidente, il Segretario ed il Direttivo. Le Associazioni che fanno parte della Consulta possono Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 29-12-15 riunirsi e coordinarsi volontariamente tra loro per nominare all’interno della Consulta un loro unico rappresentante. 
 b) da 1 membro, designato dalla maggioranza e da 1 membro della minoranza designato in Consiglio Comunale. I rappresentanti dell’Amministrazione comunale non hanno diritto di voto.   
L’Assemblea  della  Consulta  potrà  essere  integrata  con  l’  inserimento  di  nuova  o  nuove Associazioni, le Associazioni che vorranno inserirsi nella Consulta presenteranno con le modalità previste  nel  presente  regolamento  domanda  di  iscrizione.  Le  domande  di  iscrizione  che 
perverranno annualmente dopo la prima costituzione verranno esaminate entro il 31.12 di ciascun anno  dalla  Giunta  comunale  e  potranno  partecipare  all’Assemblea  della  Consulta  dalla  data  di esecutività della delibera o su invito del Presidente della Consulta ai sensi dei commi 5 e 6 del precedente articolo 3.  
Anche  nel  caso  di  nuove  adesioni  alla  Consulta,  rimangono  invariate  le  nomine  relative  al Presidente, al Vice Presidente, ai Coordinatori di sezioni, al Direttivo ed al Segretario già effettuate nella prima riunione convocata dal Sindaco neo eletto.  
 2) - Gli Organi della Consulta sono: 
 a) l’Assemblea Generale ; 
 b) il Presidente; 
 c) il Vice Presidente; 
 d) il Segretario 
 e) i Coordinatori delle sezioni 
 f) il Direttivo 

 
-  L’ Assemblea, regolarmente costituita, si dovrà riunire almeno due volte l’anno.  
Per la validità dell’Assemblea è necessaria: 
 - in prima convocazione alla presenza dei 2/3 dei componenti  
 -  in  seconda  convocazione  (dopo  30  minuti)  presenza  della  metà  più  uno  dei  componenti  già nominati ed aventi diritto di voto.  
 - Il Presidente o Vice Presidente potrà decidere di procedere a tenere la riunione dell’Assemblea alla  presenza  dei  componenti  presenti  e  la  riunione  sarà  comunque  valida,  nel  caso  in  cui  in seconda convocazione non si raggiunga la presenza della metà più uno dei componenti.   
Ad ogni riunione verrà redatto un verbale che verrà inviato in copia ai componenti della Consulta,al Sindaco ed allegato alla convocazione dei nuova riunione, nonché pubblicato sul sito web della Consulta.  
-Il  Segretario,  eletto  dall’Assemblea,  che  avrà  il  compito  di  curare  la  redazione  dei  verbali dell’Assemblea.  
-il Presidente o in sua assenza il Vice Presidente che avrà il compito di convocare, presiedere, predisporre l’ordine del giorno, dirigere e coordinare i lavori dell’Assemblea della Consulta e curare il resoconto sommario della discussione. Il voto del Presidente o in caso di sua assenza del Vice Presidente è determinante in caso di parità di voti. 
- i Coordinatori delle tre sezioni nominati dall’Assemblea della Consulta.  
- il Direttivo eletto dall’ Assemblea e che sarà composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario,  e  dai  tre  Coordinatori  delle  sezioni.  Anche  per  le  decisioni  del  Direttivo  si  dovrà redigere  apposito  verbale  da  sottoporre  all’approvazione  della  Consulta.  Per  la  validità  della riunione del direttivo dovranno essere presenti almeno quattro componenti.  
2- I membri di tutti gli organi della Consulta prestano la loro opera gratuitamente e nella scelta degli stessi non potrà essere attuata alcuna discriminazione in ordine a sesso, razza, religione e credo politico.  
 Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 29-12-15 
3  -  E’  facoltà  del  Presidente  o  del  Vice  Presidente  avvalersi,  di  una  o  piu’  figure  professionali esperte nelle singole materie da affrontare, con poteri consultivi, non vincolanti e senza diritto di voto.  Le  suddette  collaborazioni  sono  gratuite  e  della  avvenuta  nomina  viene  informata  la Consulta.  
 
ART. 5   
1 –L’ Assemblea della Consulta, su convocazione del suo Presidente si riunisce, almeno due volte 
l’anno e di norma almeno ogni tre mesi. 
2 –L’Assemblea può inoltre essere convocata: 
a) ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, 
b)su richiesta scritta e motivata di almeno 1/3 dei suoi componenti  
c) su richiesta di almeno due coordinatori delle Sezioni. 
d) su richiesta di uno dei due consiglieri comunali designati. 
e) su richiesta del Sindaco 
3  –Ogni  componente  dell’  Assemblea  della  Consulta,  esclusi  quelli  nominati  dal  Consiglio Comunale, oltre la propria Associazione può rappresentarne solo un’altra, previa apposita delega scritta, salvo quanto previsto all’articolo 4 del presente Regolamento comunale 
 
ART. 6 
1 –I membri della Consulta decadono con la scadenza del mandato del Sindaco.  
2 -La Consulta in carica eserciterà le sue funzioni fino alla nomina dei nuovi componenti da parte della  Giunta  comunale,  a  seguito  di  elezioni  amministrative  per  l’elezione  ed  insediamento  del nuovo Consiglio Comunale e del Sindaco.  
 E quindi: entro tre mesi dalla data della prima convocazione del Consiglio comunale a seguito di elezioni amministrative: 
a)  Le  organizzazioni  di  volontariato  e  le  Associazioni  che  intendono  far  parte  della  Consulta Comunale  del  Volontariato  dovranno  far  pervenire  per  scritto  al  Sindaco  oltre  alla  domanda  di iscrizione, su modello allegato al presente regolamento comunale, nonchè il nominativo del proprio rappresentante da nominare quale componente dell’Assemblea della Consulta. Il rappresentante dovrà  presentare  apposita  dichiarazione  relativa  al  possesso  dei  requisiti  di  cui  al  successivo 
articolo  8,  debitamente  firmata  in  originale  e  con  allegata  copia  del  documento  di  identità.  Le organizzazioni  e  le  associazioni  possono  revocare  o  sostituire,  in  ogni  momento,  previa comunicazione scritta agli interessati ed all’Amministrazione comunale, i loro rappresentanti. 
b)  nella  prima  riunione  utile  e  successiva  alla  scadenza  sopra  citata,  la  Giunta  comunale provvederà, previa verifica dei requisiti, all’iscrizione delle organizzazioni e delle associazioni che ne abbiano fatto richiesta nella Consulta ed alla nomina dei loro rappresentanti dell’ Assemblea della Consulta. 
 4-  Dalla  data  di  esecutività  della  delibera  di  Giunta,  relativa  alla  nomina  dei  componenti  della Consulta, il Sindaco procederà alla prima convocazione della Consulta, nella quale l’Assemblea della  Consulta  procederà  all’elezione  del  Presidente,  del  Vice  Presidente,  del  Segretario,  dei Coordinatori delle sezioni e del Direttivo, tra i rappresentanti nominati dalla Giunta comunale. 
5) Le riunioni successive saranno convocate dal Suo Presidente almeno cinque giorni prima dalla data fissata, con comunicazione scritta, anche per posta elettronica e pubblicata sul sito internet della Consulta. In casi di particolare urgenza almeno due giorni liberi prima della seduta. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno, l’orario ed il luogo ove si tiene l’Assemblea. 
In caso di assenza od impedimento del Presidente, alla convocazione provvede il Vice Presidente. 
 
ART. 7 
1 –La Consulta all’atto dell’insediamento elegge un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, i Coordinatori delle sezioni ed un Direttivo a maggioranza assoluta di voti dei presenti.  
Le sedute sono valide ai sensi del precedente articolo 4 del presente regolamento. 
2 –La Consulta comunale può articolarsi in tre sezioni: 
 Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 29-12-15 
a)  attività  socio  –sanitarie  di  volontariato  e  di  promozione  sociale,  impegno  civile,  tutela  e promozione dei diritti umani e tutela ambientale;  
b)  attività  musicali,  teatrali,  artistiche,  attività  di  animazione  della  comunità  e  promozione  del territorio; 
c) attività sportive e ricreative; 
In particolare si richiamano: 
Per il settore sociale e sanitario, le norme previste dalla Legge regionale n. 42 del 09 dicembre 2002. 
Per le organizzazioni di volontariato che operano per la promozione della cultura della pratica delle attività sportive e ludico –motorie – ricreative, le norme previste dalla Legge Regione Toscana n. 21 del 27/02/2015  
3 –Tali sezioni possono riunirsi separatamente sotto la direzione di un coordinatore nominato dalla Consulta stessa con la presenza del Segretario e del Presidente o del Vice Presidente, le proposte che possono derivare da queste riunioni dovranno essere trasmesse al Direttivo, per il successivo inoltro all’Assemblea.   
4  –  L’Assemblea  della  Consulta  e  le  Sezioni  possono  infine  nominare  gruppi  di  lavoro  ristretti anche per specifiche attività. 
Il  gruppo  di  lavoro  ha,  nei  confronti  delle  Sezioni  e  dell’Assemblea,  normalmente  funzione propositiva e di collaborazione nella fase preparatoria ed esecutiva delle iniziative. Gli atti relativi al lavoro del gruppo vengono trasmessi alla Sezione o all’Assemblea che li ha nominati per l’esame e approvazione con apposito verbale.  
5-  I  verbali  delle  sedute  delle  sezioni  e  del  Direttivo  saranno  sottoposti  all’approvazione  della Consulta, entro trenta giorni dall’adozione. 
In caso di esito positivo con approvazione dei verbali da parte dell’Assemblea, il Presidente o il Vice Presidente della Consulta provvederà ad inoltrali al Sindaco se relativi a pareri o proposte che coinvolgano  l’Amministrazione  comunale.  I  verbali  dell’Assemblea  della  Consulta  si  intendono approvati a votati a maggioranza semplice dei presenti, ricordando che in caso di parità il voto del Presidente è determinante. 
6 – Nel caso di attività che richiedono il rilascio di autorizzazioni amministrative di varia tipologia, sarà cura dei Responsabili delle Organizzazioni di Volontariato o delle Associazioni provvedere a richiederle, anche nel caso di attività o manifestazioni già approvate dalla Giunta Comunale o già inserite nel calendario delle manifestazioni. 
 
ART. 8  
Per  essere  nominati  componenti  della  consulta,  in  qualità  di  rappresentanti  di  organizzazioni  di volontariato  o  di  Associazioni  regolarmente  costituite,  è  necessario  possedere  i  seguenti requisiti: 
a)  essere cittadini italiani; 
b)  essere iscritti nelle liste elettorali di un Comune italiano. 
c)  essere designati da una Associazione di Volontariato come individuate dal presente regolamento comunale.  
Sono esclusi dalla designazione: 
a)coloro che hanno aderito o che aderiscono ad Associazioni con finalità contrarie alla
legge; 
b)  coloro  che  svolgono  attività  lavorative  che  potrebbero  trarre  dalla  nomina  un beneficio personale; 
c) i componenti di Giunta e Consiglio del Comune, non nominati dal Consiglio comunale 
d)  i  componenti  di  Giunta  e  Consiglio  dei  Comuni  limitrofi  e  delle  altre  Pubbliche Amministrazioni. 
 Deliberazione di Consiglio Comunale n. 84 del 29-12-15  
I componenti della Consulta devono:  
a) rispettare il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e saranno inseriti nel piano della prevenzione della corruzione  
b)rispettare  le  disposizioni  previste  dal  D.p.r.  n.  62  del  13/04/2013  ad  oggetto  “Regolamento recante  codice  di  comportamento  dei  dipendenti  pubblici,  a  norma  dell’art.  54  del  D.Lgs. 
30/03/2011 n. 165”.  
b) far pervenire al Presidente della Consulta: 
 - la dichiarazione (assenza del conflitto di interessi e del rispetto dell’obbligo di astensione) di cui agli artt. 5, 6, 7 del D.P.R. N. 62 del 13/04/2013  
 - la dichiarazione di cui all’art. 35 bis del D.lgs 165/2001.  
 - la dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti l’assenza dei reati di cui all’art. 600bis, 600ter,  600quater,  600quinquies  e  609undicicies  del  C.P.,  ovvero  l’irrorazione  di  sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, il tutto ai sensi dell’art.  2  del  D.lgs  n.  39/2014  in  materia  di  lotta  contro  l’abuso  e  lo  sfruttamento  sessuale  dei minori e la pornografia minorile. Il Presidente la presenterà al Sindaco.  
c)  Il  Presidente  della  Consulta  dovrà  far  pervenire  le  suddette  dichiarazioni  al  Sindaco,  anche contemporaneamente alla richiesta di iscrizione dell’Associazione nella Consulta. 
  
ART. 9  
1 –Un componente della Consulta cessa dalla carica per decadenza, dimissioni o morte. 
Le dimissioni, la morte e/o la decadenza deve essere comunicata dal Presidente della Consulta alla  Associazione  interessata.  Il  Presidente  della  Consulta  o  in  caso  di  sua  assenza  il  Vice Presidente,  su  designazione  dell’Associazione  interessata,  comunicherà  alla  Giunta  comunale  il nominativo del rappresentante dell’Associazione, per le procedure necessarie alla sostituzione.  
Le dimissioni devono essere presentate in forma scritta al Presidente della Consulta, che avvierà la procedura per la sostituzione. Le dimissioni del Presidente vengono rassegnate all’Assemblea della  Consulta  ed  al  Sindaco,  il  quale  provvede  alla  convocazione  di  nuova  Assemblea  per  la nomina del nuovo Presidente 
La revoca del Presidente o di un componente dell’Assemblea deve essere richiesta da almeno 1/3 dei  componenti  dell’Assemblea,  con  atto  motivato  riferito  a  inadempienze  o  gravi  irregolarità commesse  dallo  stesso  nell’esercizio  delle  sue  funzioni.  La  consulta  provvederà  alla  nomina  di nuovo Presidente entro 60 giorni dalla effettiva decadenza. 
 In  caso  di  dimissioni  o  di  decadenza  dei  rappresentanti  del  Consiglio  Comunale  provvederà  il Consiglio stesso. 
La decadenza è prevista, oltre per la mancanza dei requisiti indicati agli articoli 8 e 9, anche nel caso in cui i componenti la Consulta risultino assenti ingiustificati a tre sedute. Il Presidente dovrà notificare agli interessati l’avvio del procedimento di decadenza e all’Associazione, in questo caso le Associazioni da essi rappresentate devono procedere alla richiesta di sostituzione al Presidente della Consulta che invierà la richiesta con la documentazione relativa al Sindaco che per un’unica volta entro il 31.12 provvederà all’adozione di nuovo atto di Giunta per la nomina delle sostituzioni. 
Quando la decadenza o dimissioni comporti come conseguenza la riduzione della composizione in un  numero  inferiore  a  10  componenti,  questa  rimane  in  carica  fino  alla  nomina  dei  componenti mancanti, ma comunque non oltre dodici mesi.  
 
ART. 10  
 1 – Il presente regolamento entra in vigore secondo le modalità previste dal vigente Statuto, dando atto che l’ attuale Consulta rimane in carica fino alle elezioni amministrative 2016.  
2 - E’ abrogato il precedente regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 117 del 30/12/1994 ad oggetto” Integrazione al regolamento comunale della consulta comunale del volontariato  e  delle  associazioni  approvato  con  delibera  C.C.  n.  85/93”  ed  ogni  altro  atto amministrativo contrario o difforme al presente regolamento. 

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